Chi partecipa - Consorzio di cooperative sociali Accordi
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Andiamo a scuola senza macchina. Per un mobility management scolastico” è un Progetto a respiro interregionale. Coinvolge le Province di Milano, Bologna e Pescara, cinque Amministrazioni Comunali (Monza - MI, Albiate - MI, Locate di Triulzi - MI, Pescara - PE, Castel Maggiore - BO) e le relative scuole, diverse realtà della cooperazione dell’associazionismo (Associazione Nazionale Camina, Associazione agorA21, Associazione Arciragazzi di Milano, Consorzio di cooperative sociali Accordi) con l’obiettivo di utilizzare sguardi differenti attraverso il confronto costruttivo. Il filo conduttore dal punto di vista metodologico è rappresentato dall’approccio partecipativo e interattivo che permette di valorizzare risorse e competenze specifiche presenti nelle varie realtà territoriali.
La Cooperativa Sociale ABCittà, ente capofila del Progetto, lo coordina a livello generale.
Le attività locali che si svolgono nella regione Lombardia sono coordinate da ABCittà Società Cooperativa Sociale ONLUS; nella regione Abruzzo dall’Associazione agorA21, e nella regione Emilia Romagna dall’Associazione Camina.

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Consorzio di cooperative sociali Accordi
Il Consorzio Accordi trova la sua motivazione nella riflessione avviata dal Polo Lombardo del Consorzio nazionale della cooperazione sociale CGM, relativamente alla necessità di azione mirata a elaborare, gestire governare i processi di sviluppo della rete Cgm in ambito ambientale.
Il Consorzio trova nel Documento Programmatico 2002-2004 gli indirizzi generali e gli orientamenti di governance nei rapporti con il socio sovventore Cgm e la rete ad esso correlata: “… Cgm ed i consorzi soci promuovono e favoriscono ai diversi livelli i processi di integrazione operativa tra tutti i soggetti che fanno parte del sistema, nonché le diverse forme di collaborazione con altre realtà utili al perseguimento degli obiettivi del sistema stesso... La costituzione di stabili forme societarie sia interne che esterne, cooperative e non, è opportuna quindi solamente quando ne sia accertata la necessità. Tutti i rapporti, sia interni che esterni, che si strutturino in stabili forme societarie debbono, quindi, essere comunicati preventivamente a Cgm ed essere oggetto di verifica di compatibilità strategica entro il sistema. La verifica riguarderà l'esistenza di un corretto equilibrio tra l'imprescindibile tutela e valorizzazione del patrimonio consortile ed il sostegno alla capacità di intrapresa solidale dei soggetti appartenenti al gruppo; inoltre dovrà essere orientata anche a produrre adeguati strumenti di tutela degli interessi in gioco. In base alle caratteristiche strategiche ed operative dell'attività della nuova struttura andranno di volta in volta messi a punto strumenti di controllo e coordinamento diversificati relativamente a maggioranze di controllo, maggioranze di blocco, criteri di scelta degli amministratori, limiti a nuove attività, scelte operative di particolare rilevanza…”.
Il Consorzio Accordi è la prima società partecipata che sperimenta gli indirizzi di govenance definiti nel documento programmatico 2002-2004 di Cgm.
Le linee d’azione ad ora definite nel dibattito fra i soci fondatori sono:

  1. favorire gli scambi fra le esperienze e le competenze dei soci, facilitare la diffusione nella rete delle esperienze eccellenti di know how specifici e/o di facylity managment;
  2. sviluppare e governare i rapporti istituzionali con le P.A. e tutte le agenzie pubbliche e private operanti in campo ambientale;
  3. favorire la presenza forte e qualificata della cooperazione sociale nelle attività di carattere ambientale;
  4. sviluppare e gestire progetti mettendo in rete le risorse umane qualificate e le autorizzazioni/certificazioni dei soci;
  5. consolidare la presenza commerciale degli associati in territori sovraprovinciali e sovraregionali;
  6. generare attività costanti di “ricerca e sviluppo” specialistiche volte ad identificare progetti innovativi;
  7. mettere a disposizione di tutta la rete Cgm le innovazioni con l’obbiettivo di potenziare costantemente il Consorzio e ampliarne la base sociale;
  8. definire modelli di azione che consentano lo sviluppo degli associati e delle cooperative sociali orientati al pieno rispetto della mission della rete Cgm.

Il Consorzio Accordi è assegnatario del progetto “La natura non rifiuta nulla” nell’ambito del Bando 2004 Educazione ambientale della Fondazione Cariplo.