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All’interno dei percorsi di mobilità casa-scuola sono previste le seguenti azioni:
- costituzione e conduzione di Gruppi Promotori Locali, leggi...;
- redazione e somministrazione di un questionario rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie per indagare sulle modalità di spostamento casa-scuola e sul grado di autonomia dei bambini nel percorrere tale tragitto, leggi...;
- attivazione e gestione di laboratori scolastici di progettazione partecipata di percorsi sicuri casa-scuola, leggi...;
- attivazione e gestione di piani di mobilità casa-scuola, leggi...;
- realizzazione di eventi di sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile
e di giornate di simulazione dei percorsi sicuri progettati dai ragazzi, leggi....


1. Costituzione e conduzione
di Gruppi Promotori Locali
I Gruppi Promotori Locali composti dai referenti dei vari settori
e aperti agli attori del territorio hanno il compito di adattare (Piano
d’Azione Locale), accompagnare e rendere possibile la realizzazione
delle azioni del Progetto.
A seconda delle esigenze e delle condizioni locali, sono stati coinvolti
genitori, amministratori, ufficiali di pubblica sicurezza, tecnici dell’Amministrazione
Comunale, negozianti e abitanti.
Sono stati costituiti tavoli territoriali all’interno dei quali si sono
effettuati incontri formativi e auto-formativi con i seguenti temi:
- I incontro (progettazione partecipata, mobilità sostenibile, percorsi
sicuri casa-scuola, esperienze di mobilità sostenibile);
- II incontro (azioni previste dal Progetto, esigenze, vantaggi e svantaggi
nei diversi contesti territoriali, piano d’azione: temi, azioni, risorse
e tempi);
- III incontro (sviluppo concreto del Piano d’Azione; programmazione
operativa e suddivisione compiti).
La metodologia utilizzata, condivisa dal Tavolo di Progetto, ha fatto riferimento a principi e metodiche partecipative e ha permesso di avviare una conversazione sociale sulle tematiche della mobilità nei vari contesti di intervento, coinvolgendo bambini, genitori, insegnanti, ufficiali di pubblica sicurezza, tecnici e politici dell'Amministrazione, negozianti e abitanti.
L’esito di tale conversazione ha portato all'individuazione di precise
azioni, dapprima da sperimentare e successivamente da introdurre definitivamente,
sia sul piano urbanistico-architettonico (cambiamenti strutturali della viabilità,
pedonalizzazione, arredo urbano, …) che sul piano socio-culturale (cambiamenti
nei comportamenti, accompagnamenti collettivi ciclopedodonali, car-pooling,
attenzioni di diversi soggetti territoriali, relazioni tra famiglie, ...).
2. Redazione e somministrazione
di un questionario rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie per
indagare sulle modalità di spostamento
casa-scuola e sul grado di autonomia dei bambini nel percorrere tale tragitto
Il questionario ha permesso di sensibilizzare circa temi e comportamenti
legati alla mobilità sostenibile e ha costituito uno strumento per
conoscere modalità, tempi e caratteristiche del tragitto casa-scuola.
Il questionario, redatto in collaborazione con il Tavolo di Progetto, ha
indagato in particolar modo il mezzo abitualmente utilizzato per raggiungere
la scuola e il motivo per cui viene preferito, la presenza di compagni-amici
o accompagnatori, le percezioni individuali durante il percorso (come si sta,
cosa si vede, cosa si sente…), la sicurezza delle strade e dello spazio
di sosta di fronte alla scuola, la criticità rilevata nell’uso
di altri mezzi di trasporto, le opinioni individuali circa i temi del traffico
e della mobilità.
L’indagine di mobilità rappresenta una prima analisi circa le
modalità di spostamento e il grado di autonomia nel tragitto casa-scuola
adottate da parte di un campione di classi delle scuole elementari e medie
dei territori provinciali di Milano, Bologna e Pescara.
I questionari sono stati somministrazione nei Comuni di
Locate di Triulzi, Monza e Castel Maggiore e Pescara.
—
Questionario adulti
— Questionario ragazzi

3. Attivazione e gestione di laboratori scolastici
di progettazione partecipata di percorsi sicuri casa-scuola
Il laboratorio di progettazione partecipata è un insieme di attività effettuate
in classe, con l’aiuto di un facilitatore, finalizzato a indagare
su temi specifici e a proporre soluzioni.
Sono stati programmati laboratori in tutti i Comuni interessati. Le attività hanno
previsto momenti di uscita delle classi sul territorio, legati all’attività di
rilevazione e analisi.
Tutte le attività dei laboratori sono state concordate con gli insegnanti,
ai quali è stata richiesta una partecipazione attiva. Questo per permettere che l’esperienza vissuta dalla scuola si possa consolidare e diventare contenuto sul quale proseguire un percorso di apprendimento e riflessione
permanente.
Il percorso ha permesso di:
- promuovere la conoscenza del tema, nei suoi diversi livelli di complessità,
dal generale al locale e acquisire maggiore consapevolezza circa il ruolo
che ciascuno può giocare;
- osservare in modo critico il proprio stile di vita, verificandone la sostenibilità e
l’impatto ambientale;
- aumentare la conoscenza del territorio vissuto;
- realizzare esperienze di cittadinanza attiva e di progettazione partecipata.
4. Attivazione e gestione di Piani di mobilità casa-scuola
I Piani di mobilità sono la traduzione
pratica di ciò che è stato progettato con le classi. Si tratta di sperimentazioni di modalità di spostamento casa-scuola alternative all’uso
della macchina.
A seconda del tipo di intervento locale attivato, del livello di maturazione
raggiunto e delle complesse compatibilità socio-ambientali presenti,
si individuano momenti e periodi di sperimentazione degli spostamenti casa-scuola
dei bambini e dei ragazzi, in autonomia senza utilizzare la macchina, coinvolgendo
le famiglie e gli insegnanti. Insieme al Gruppo Promotore Locale si programmano
le attività che hanno visto i bambini e i ragazzi dedicarsi alla progettazione
dei percorsi casa-scuola da soli e in sicurezza, dei cambiamenti viabilistici
e di arredo urbano (cartellonistica), per arrivare alla realizzazione pratica
delle sperimentazioni, alla promozione e alla partecipazione degli eventi
pubblici.
L'attivazione dei piani di mobilità ha permesso di:
- sperimentare a livello di gruppo classe e delle rispettive famiglie “piani di mobilità” per ridurre l’utilizzo dell’auto garantendo la sicurezza degli spostamenti dei bambini e dei ragazzi (pedibus, elaborazione di equipaggi in auto, utilizzo della bicicletta, ...);
- gettare un “ponte metodologico” tra le varie realtà coinvolte: scuole, famiglie, Amministrazione Pubblica, associazioni, cittadini, …
5. Realizzazione di eventi
di sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile
Gli eventi di sensibilizzazione sono momenti in cui
promuovere e dare visibilità al percorso svolto.
Insieme alla realizzazione dei percorsi sicuri, diventa propedeutico al successo del Progetto, alimentare il richiamo culturale e partecipativo ai momenti pubblici e di festa già programmati. Attraverso ad esempio l’adesione e la partecipazione alle iniziative pubbliche per la promozione della mobilità sostenibile e delle città amiche per i bambini, per i ragazzi e in prospettiva per tutti (come gli eventi annuali previsti: a maggio, l’iniziativa nazionale Bimbinbici, a settembre, la giornata europea senza auto, a Ottobre l'iniziativa internazionale Walk to School day, …).
L’attivazione di eventi di sensibilizzazione ha permesso di:
- dare visibilità al percorso svolto;
- rendere le pratiche di mobilità progettate e sperimentate stabili, acquisite e sostenibili nel tempo dal territorio e dalla sua comunità.